A Cesenatico sulle orme del “Pirata”

Andando alla bella spiaggia Marconi, convenzionata con il Club Family Hotel Executive 4 stelle di Cesenatico, o al “Diamanti Beach Village”, il parco acquatico in spiaggia gratuito per i nostri ospiti, ti sarà capitato di notare nel centro della piazza Marconi un monumento molto singolare.

Forse avrai riconosciuto in quella figura di ciclista scagliato contro l’azzurro del cielo, la sagoma di uno degli ultimi campioni in maglia rosa che ha emozionato e anche diviso il mondo del ciclismo e non solo.

Cesenatico ha voluto rendere omaggio, con una statua a grandezza naturale realizzata da Emanuela Pierantozzi, al ciclista Marco Pantani, che nacque proprio in questa città nel 1970.

La statua in realtà è stata inaugurata già nel lontano 2005, ma in Italia si può intitolare un monumento ad una personalità solo ad almeno dieci anni dalla sua morte, perciò è ufficialmente il Monumento di Marco Pantani solo dal 2014, ma chiunque abbia avuto modo di vederla, non poteva davvero non riconoscere la figura del Pirata intento a scalare una delle sue vette.

Oggi oramai la sua figura sia di uomo che di ciclista è stata completamente riabilitata, ma negli anni degli scandali tutta la Romagna fu divisa. Divisioni tra chi proprio non poteva credere che un uomo così tenace, che amava così profondamente le sfide in sella alla sua bicicletta, e chi invece aveva visto nella sua ascesa solo una truffa fatta di doping. Finalmente ora si è trovato un equilibrio: il Pirata era un grande ciclista, il più grande forse, ma era anche un uomo con le sue fragilità che fu lasciato solo. In ogni caso Cesenatico ancora oggi, dopo tanti anni dalla sua morte, non dimentica e continua a rendere omaggio al suo corridore.

Dal 2019 infatti a settembre si disputa la Gran Fondo Marco Pantani

Si tratta di una due giorni di gare ciclistiche: Memorial, gara riservata a formazioni di massima divisione, si svolge il sabato con partenza da Castrocaro e arrivo, ovviamente, a Cesenatico; la Gran Fondo, gara con partenza sul lungomare dal monumento a Pantani, aperta a tutti e divisa opportunamente su tre percorsi per diverse preparazioni atletiche, che in comune hanno il passaggio sul Montevecchio e sul Cippo di Carpegna.

Se desideri approfondire la conoscenza di questo atleta, che ha fatto sognare tanti tifosi e appassionati del Giro d’Italia e del Tour de France, a Cesenatico ne avrai la possibilità.

Il Comune infatti, insieme alla Fondazione Pantani e alla famiglia del campione, ha dato vita a Spazio Pantani, un museo multimediale per far conoscere anche alle nuove generazioni, la vita e le imprese di questo ciclista che non ha mai smesso di lottare su nessuna salita.

Spazio Pantani si trova ad appena 2 km dal Club Family Hotel Executive, è perciò comodamente raggiungibile anche a piedi. Si tratta di un’area di oltre 300 mq nei pressi della stazione ferroviaria ed è divisa in tre sezioni che vogliamo brevemente raccontarti, perchè va bene suscitare la curiosità, ma non ti vogliamo rovinare il piacere della scoperta.

Ogni sezione è ampia 100 mq ed ognuna porta il nome di una delle montagne conquistate dal ciclista: Mortirolo, Alpe d’ Huez e Bocchetta. A proposito, lo sai che per le prime due il Pirata detiene ancora il record della scalata?

La Sala Mortirolo espone alcune delle bici con cui Pantani ha compiuto le sue memorabili imprese e anche le maglie delle squadre di cui ha fatto parte, tanto materiale fotografico e tantissimi trofei.

La Sala Alpe d’Huez oltre ai trofei e ai cimeli , espone diversi scritti originali e 20 quadri realizzati da Marco, un modo per conoscere meglio l’uomo; per conoscere il campione invece una serie di album fotografici e di rassegne stampa per ripercorrere tutte le sue imprese ciclistiche e anche tanti filmati di libera visione.

Piacerà ai tuoi bambini assistere alle grandi impresa del Pirata? Ma vedrai che ti stupiranno soprattutto gli scritti. Marco era un uomo semplice, ma capace di profonde considerazioni, a dimostrazione che il ciclismo con le sue sfide è uno sport che forma davvero il carattere. Sarà per questo che in Romagna si incontrano tanti ciclisti?

La Sala Bocchetta è in realtà un’ampia terrazza, riservata a mostre, commemorazioni e iniziative di vario genere e legate al ciclista romagnolo.

Allora ti abbiamo incuriosito? Però vogliamo chiudere in bellezza raccontandoti della Fondazione Pantani. Questa onlus fu voluta dalla famiglia di Marco quando, dopo la sua morte, scoprirono che il grande ciclista era un uomo ancora più grande, perchè faceva molta beneficenza soprattutto per progetti legati all’infanzia.

La Fondazione da più di 10 anni dà vita a progetti per aiutare famiglie in difficoltà e si occupa di diffondere il ciclismo e il suo valore come sport di formazione.

Allora pronto a salire sulla sella del Pirata?

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