Canale Leonardesco: una passeggiata tra storia, arte e cultura a rimirar barche!

Il Club Family Hotel Executive, si trova a soli 10 minuti dal centro storico di Cesenatico, perciò vogliamo proporti una passeggiata di appena una ventina di minuti per ammirare quello che è da tutti i cesenati considerato il cuore pulsante della città e da ben 500 anni: il  Porto Canale Leonardesco. Ma per arrivarci ti proponiamo di passare dalla Piazza delle Conserve, e dal Monumento Garibaldi, per finire la passeggiata ad ammirare le barche del Museo Galleggiante della Marineria. Un viaggio che racconta la storia di questa città, della sua identità marinaresca, del suo essere centro di scambi e di incontri, e di tutto ciò che ne ha fatto luogo di villeggiatura accogliente e ricco davvero di personalità. 

Iniziamo dalla prima sosta, la Piazza delle Conserve, che detto così sembra un luogo dove acquistare barattolame, niente di più falso: siamo davvero nella storia. Pensa alla curiosità dei tuoi bambini nel vedere in questa piazza quelli che possiamo definire gli antenati delle moderne celle frigorifere. Le Conserve sono di fatto pozzi dalla forma conica, ampi e profondi, dove in passato venivano stipati pesci e alimenti in genere, alternati a strati di ghiaccio o neve, garantendo fin dal ‘500 la conservazione e l’approvvigionamento del cibo. E pensa che sono stati usati fino ai primi del ‘900. Delle 20 Conserve presenti a Cesenatico ne sono state recuperate 3, sia per raccontare alle future generazioni un pezzo di storia, che per farne un luogo di incontro e scambio. Venendo in questa Piazza al mattino potrai assaggiare qualche prodotto locale al Mercatino dei Produttori Agricoli, mentre il lunedì sera potrai fare shopping al Mercatino delle Pulci ed Artigianato Artistico o assistere alla rassegna di musica classica Notturni alle Conserve

Proseguendo la passeggiata si arriva in Piazza Pisacane, dove potrai fare una lezione di storia ai tuoi figli. Qui si trova infatti il Monumento a Garibaldi, il primo eretto in Italia nel 1884. Il 2 agosto del 1849 arrivarono a Cesenatico le truppe garibaldine, e trovarono non solo accoglienza e viveri ma anche i mezzi, ovvero una flotta di bragozzi, con cui insieme a Garibaldi e alla sua amata Anita, che morirà di febbre solo due giorni dopo nei pressi di Ravenna, poterono proseguire il viaggio verso Venezia. A questo passaggio dell’eroe di due mondi, breve eppure significativo, la città ha dedicato il monumento.

Giuseppe garibaldi monument in the beautiful town of cesenatico, on the adriatic coast in italy. Vertical shot.

Ed ecco che si arriva al Porto Canale Leonardesco, che possiamo definire il cuore pulsante di Cesenatico e di ogni attività che ha luogo durante tutto l’anno, sia in estate quando diventa la location naturale della tradizionale e antica Festa di Garibaldi, che durante il periodo natalizio, quando viene allestito il tradizionale Presepe della Marineria. 

Già nel ‘300 Cesenatico si dotò di un canale di imbarco per i suoi traffici commerciali, ma fu sotto il ducato di Cesare Borgia che qui arrivò l’architecto ed ingegnere Leonardo da Vinci. Siamo agli inizi del ‘500 Cesare Borgia, detto il Valentino, ha appena definito i confini del suo ampio dominio e chiama a sé l’illustre, che è a Cesenatico il 6 settembre del 1502, come testimoniano i suoi disegni di una planimetria del porto canale e di una veduta a volo d’uccello del borgo marinaro contenuti nel suo taccuino “Codice L“. Fu proprio dal progetto di Leonardo che il canale fu ampliato e fu anche risolto il problema d’insabbiamento dell’imboccatura, e della cui realizzazione ancora oggi restano tracce nelle palizzate della parte più antica del porto. 

Ai lati del canale si fronteggiano case dai colori vivaci, sulla passeggiata si affacciano i locali e i negozi più caratteristici della zona e nel canale il Museo Galleggiante della Marineria espone le imbarcazioni tradizionali dell’Adriatico che in estate si contraddistinguono nel panorama grazie ai gialli e rossi delle ‘vele al terzo‘ dispiegate. Sempre su questo lato del canale si trova  la Sezione a Terra del Museo, dove oltre ad imbarcazioni tradizionali si possono ammirare numerosi oggetti e testimonianze della marineria adriatica, unica tappa a pagamento, anche se davvero di modico costo.

Una passeggiata lunga secoli tutta da percorre in una mezz’ora, sostando dove e quando si vuole, sapendo che in ogni angolo si troverà senz’altro qualcosa da ammirare che si trasformerà in un dolce ricordo di famiglia.